Archivio per Letterature e Culture Comparate

La nascita del testo

Da alcuni decenni un nuovo oggetto si è imposto nel campo della ricerca: non più il testo come prodotto, l’opera ne varietur, ma l’analisi di un processo dinamico fatto di scrittura, testualizzazione, produzione. A questo oggetto - e a questo percorso critico - è dedicato l’incontro dottorale di quest’anno dal titolo La nascita del testo, che si terrà al Castello Aragonese di Ischia, 21-23 giugno (con un secondo momento di discussione nella ripresa primaverile a Torino, come ormai di norma).
L’incontro non solo prevede confronti e riflessioni di metodo (critica, filologia, variantistica/genetica etc.), ma suggerisce diverse forme di intervento: a) Critica genetica. L’analisi delle tracce del processo di creazione - manoscritti, dattiloscritti, documenti conservati di scrittura al computer - in rapporto a un’opera, a un autore, a ipotesi di costanti operative, di logiche di creazione; b) Processi editoriali. Come un testo può essere suggerito, deformato, trasformato da interventi redazioni o decisioni editoriali; c) Ricezione e genesi. L’orizzonte d’attesa - per riprendere la classica forma di Jauss - come generatore di processi di scrittura; d) La genesi di un testo come soggetto di un testo (audace tema in Otto e mezzo, ormai declinato in molteplici forme).
pdf Il programma

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Traduzione e Innovazione

I giorni 19 e 20 aprile, a Torino, si terrà il Seminario Dottorale Traduzione e innovazione dei sistemi e dei canoni letterari.

La traduzione amplia i confini del dominio linguistico all’interno del quale un’opera letteraria svolge un ruolo di rilievo, al punto che l’identità culturale del testo può perdersi nel processo di traduzione. Questo caso, tutt’altro che raro, compendia il ruolo prospetticamente decisivo della traduzione nell’innovazione dei canoni letterari specifici di un sistema linguistico o culturale , in quanto  scatena l’attività di elementi inattesi, destinati a produrre effetti altrettanto imprevisti.

Segnatamente, la traduzione di un’opera può rappresentare la messa in moto di meccanismi di innovazione e/o proliferazione all’interno del sistema letterario d’arrivo. In alcuni casi, un intero segmento del sistema letterario d’arrivo può addirittura sostanziarsi  di traduzioni, dando  luogo a un nuovo  genere letterario, prima assente  in quell’area linguistica e/o culturale. Per converso, può darsi il caso in cui la traduzione faccia seguito ad un processo di frequentazione massiccia di un’opera in lingua originale. Considerazioni di questo genere invitano a rielaborare  in maniera critica il concetto stesso di identità culturale di un’opera letteraria, ovvero quello di “nazionalità dei  libri”, proprio in funzione della loro traducibilità ovvero della loro attiva presenza in traduzione all’interno dei vari sistemi letterari e culturali. 

Di seguito il programma e i luoghi dell’incontro.

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Pubblicazioni 2005-2009

È possibile scaricare l’elenco delle pubblicazioni (2005-2009) dei partecipanti (docenti, dottori e dottorandi) della Scuola di Dottorato in Culture Classiche e Moderne, Indirizzo in Letterature e Culture Comparate.

pdfPubblicazioni 2005-2009.

Pubblichiamo di seguito la presentazione di Franco Marenco, fondatore della Scuola nel 2005.

Questo opuscolo raduna i titoli delle pubblicazioni realizzate negli ultimi cinque anni dai docenti, dai dottori di ricerca e dai dottorandi di un Dottorato dell’Università di Torino. Loro caratteristica comune, piuttosto nuova per la sede, è la tendenza a impostare la ricerca in senso comparativo – oltre i limiti delle tradizioni nazionali, per una ricerca degli elementi comuni della cultura europea e americana, con particolare riguardo all’interazione fra la fase classica e la fase avanzata della modernità – mettendo a confronto non solo i testi letterari ma anche i diversi generi e le diverse arti come la musica, il teatro, il cinema, la letteratura ecc.; e fra i diversi approcci teorici ai problemi della comparazione.

Dunque non di cinque anni dovremmo parlare, ma di dieci, cioè da quando ha preso avvio con il XV ciclo (a.a. 1999-2000) il Dottorato in Letterature e Culture Comparate, che ha visto collaborare fin dall’inizio molto proficuamente i docenti di ben undici (presto aumentati fino a quattordici) settori scientifico-disciplinari: si tratta, se vogliamo, della prima “Scuola” di Dottorato in questa Università – e fra le primissime in Italia ad occuparsi della materia comparativa. La spinta all’aggregazione dei settori era del resto attiva già al momento dell’istituzione dei nuovi dottorati, quando la scarsità dei posti disponibili e la concorrenza di Dottorati già consolidati aveva consigliato di far confluire in un’unica struttura didattica le Letterature comparate, la Filologia romanza e la Romenistica – il titolo d’avvio comprendeva appunto queste tre componenti – fino alla separazione avvenuta due anni dopo.

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Dottorato in Letterature e Culture Comparate

Giovedì 28 gennaio 2010, dalle ore 11 alle 13 e dalle 15 alle 17, in Sala Lauree della Facoltà di Lettere, si sosteranno le Tesi di Dottorato, indirizzo di Letterature e Culture Comparate.

Alberto Bosco: La carriera di due libertini: Auden, Stravinsky e il Rake’s Progress

Raffaele Cioffi : Rielaborazione della tematica escatologica nell’Inghilterra 
anglosassone: le Omelie del Vercelli Book 

Bianca  Gai: "Ce drame n’est ni une fiction ni un roman". L’estetica del "drame bourgeois"  nel realismo dell’Ottocento

Stefano Moretti: Sulla quinta ruota del carro. L’immagine della carrozza come 
dispositivo metaforico di interruzione spaziotemporale: tra letteratura, arte e teatro


Membri della Commissione:

Prof. Carla Falluomini, Università degli Studi di Sassari

Prof. Massimiliano Locanto, Università di Salerno

Prof. Alberto Rizzuti, Università di Torino

Prof. Giuseppe Sertoli,Università di Genova

La seduta è aperta al pubblico

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Nel segno del romanzo

La scuola di Dottorato, indirizzo Letterature e Culture Comparate, in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze del Linguaggio e Letterature Moderne e Comparate e di Scienze Letterarie e Filologiche, organizza un ciclo di lezioni dal titolo:

Nel segno del romanzo

Il ciclo si apre il 20 ottobre, h.16-18 in Sala Lauree, con una conversazione del prof. Franco Marenco, seguita da discussione, sul tema dell’Intertestualità. Un testo di riferimento, del quale si raccomanda la lettura, è Il cavaliere inesistente di Italo Calvino.

Di seguito pubblichiamo il calendario completo degli incontri.

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Traduzione e innovazione dei sistemi e dei canoni letterari

Nei giorni 19-21 settembre 2009, presso il Castello Aragonese di Ischia Ponte, si terrà il convegno di studi Traduzione e innovazione dei sistemi e dei canoni letterari, organizzato dall’Università degli Studi di Cassino (Centro interdipartimentale di ricerca su tradizione e traduzione), dall’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” (Scuola di Dottorato in Studi interculturali, Centro per lo studio e l’edizione dei testi), dall’Università di Torino (Scuola di dottorato in Culture classiche e moderne). Seguirà, il 1° ottobre, una giornata di studi presso la Biblioteca comunale di Gaeta.

pdf La locandina.
pdf Scarica il programma in pdf.

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L’acuto del presente. Poesie e poetiche a metà del Novecento

All’Università di Torino (Facoltà di Lettere, Sala Lauree, Via Sant’Ottavio 20), il 4 e 5 giugno si terrà il convegno L’acuto del presente. Poesie e poetiche a metà del Novecento, organizzato da Anna Battaglia (anna.battaglia@unito.it), Giuliana Ferreccio (giuliana.ferreccio@unito.it), Chiara Sandrin (chiara.sandrin@unito.it), in collaborazione con il Seminario interdisciplinare “Modernità e modernismi”, con il Goethe Institut e il Centre Culturel Français.
pdf Scarica la locandina e il programma.
Di seguito il programma.
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Colloquia: Seminario di Studi Germanici

Venerdì 29 maggio 2009, alle ore 17 presso la biblioteca del Goethe-Institut, all’interno del ciclo Colloquia: Seminario di Studi Germanici, si terrà l’incontro dal titolo:

Coscienza e memoria nella tradizione letteraria tedesca

Intervengono
Anita Gröger
Paolo Colombo

Organizzazione: Chiara Sandrin (chiara.sandrin@unito.it)
Coordinamento a cura di: Daniela Nelva e Silvia Ulrich (danielanelva@libero.it silvia.ulrich@unito.it)
Informazioni: Goethe-Institut.

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Giornata di Studi

Giovedì 21 maggio, a partire dalle ore 9, in Sala Lauree a Palazzo Nuovo, si svolgerà una Giornata di Studio dove i dottorandi di Letterature e Culture Comparate presentaranno lo stato delle loro ricerche.

Di seguito il programma degli interventi.

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Nascita della storiografia e organizzazione dei saperi

Università degli Studi di Torino, Facoltà di Scienze della Formazione, DAMS
Scuola di Dottorato in Culture Classiche e Moderne
ANR e Triangle
con il patrocinio della Città di Torino

Convegno internazionale di studi

Nascita della storiografia e organizzazione dei saperi

Torino, 20-22 maggio 2009

Il convegno si propone di studiare un cambiamento epistemologico impostosi nella civiltà europea a partire dal XVI secolo: all’inizio di quel secolo, infatti, l’approccio ai vari saperi si venne organizzando secondo un procedimento storicizzante distinto dall’enciclopedismo medievale ma anche dall’impostazione classicista dell’Umanesimo. Dall’inizio del XVI secolo – anche in conseguenza delle guerre d’Italia, che imposero una riflessione politica e una difesa dell’identità culturale italiana – gli studi abbandonarono la concezione statica e astorica tipica delle età precedenti e giunsero a una visione fondata sul tempo e sullo spazio. Questo nuovo approccio epistemologico condusse anche a una più accurata divisione delle singole discipline e a una loro ricostruzione e fondazione in senso storicista: ad esempio, le Vite degli artisti scritte da Giorgio Vasari fondarono una visione storica delle arti, ma questa fondazione fu possibile grazie alla trasformazione del genere letterario della biografia, che abbandonò l’impostazione esemplare del Medioevo per essere organizzato in una struttura finalistica e storicista. Il convegno vuole indagare i cambiamenti imposti da questo nuovo approccio nella rifondazione di varie discipline, dalla storia alla letteratura, dal diritto alla geografia politica, dall’arte allo spettacolo, alla musica e alla danza.

pdf Scarica il programma e la locandina.

Di seguito il programma.

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