Archivio per Presentazione

Pubblicazioni 2005-2009

È possibile scaricare l’elenco delle pubblicazioni (2005-2009) dei partecipanti (docenti, dottori e dottorandi) della Scuola di Dottorato in Culture Classiche e Moderne, Indirizzo in Letterature e Culture Comparate.

pdfPubblicazioni 2005-2009.

Pubblichiamo di seguito la presentazione di Franco Marenco, fondatore della Scuola nel 2005.

Questo opuscolo raduna i titoli delle pubblicazioni realizzate negli ultimi cinque anni dai docenti, dai dottori di ricerca e dai dottorandi di un Dottorato dell’Università di Torino. Loro caratteristica comune, piuttosto nuova per la sede, è la tendenza a impostare la ricerca in senso comparativo – oltre i limiti delle tradizioni nazionali, per una ricerca degli elementi comuni della cultura europea e americana, con particolare riguardo all’interazione fra la fase classica e la fase avanzata della modernità – mettendo a confronto non solo i testi letterari ma anche i diversi generi e le diverse arti come la musica, il teatro, il cinema, la letteratura ecc.; e fra i diversi approcci teorici ai problemi della comparazione.

Dunque non di cinque anni dovremmo parlare, ma di dieci, cioè da quando ha preso avvio con il XV ciclo (a.a. 1999-2000) il Dottorato in Letterature e Culture Comparate, che ha visto collaborare fin dall’inizio molto proficuamente i docenti di ben undici (presto aumentati fino a quattordici) settori scientifico-disciplinari: si tratta, se vogliamo, della prima “Scuola” di Dottorato in questa Università – e fra le primissime in Italia ad occuparsi della materia comparativa. La spinta all’aggregazione dei settori era del resto attiva già al momento dell’istituzione dei nuovi dottorati, quando la scarsità dei posti disponibili e la concorrenza di Dottorati già consolidati aveva consigliato di far confluire in un’unica struttura didattica le Letterature comparate, la Filologia romanza e la Romenistica – il titolo d’avvio comprendeva appunto queste tre componenti – fino alla separazione avvenuta due anni dopo.

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Giornata di Studi

Giovedì 21 maggio, a partire dalle ore 9, in Sala Lauree a Palazzo Nuovo, si svolgerà una Giornata di Studio dove i dottorandi di Letterature e Culture Comparate presentaranno lo stato delle loro ricerche.

Di seguito il programma degli interventi.

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Piano didattico 2007-2008

Anche per l’a.a. 2007-8, come nell’a. a. precedente, la Scuola di Dottorato in Culture Classiche e Moderne si dota di un piano didattico che prevede lo svolgimento di lezioni, seminari e colloqui (anche distribuiti su più giorni) organizzati di comune accordo dagli Indirizzo del Dottorato, e condotti da docenti interni ed esterni della Scuola sui temi e metodi di ricerca in essa perseguiti, cui sono invitati tutti i dottorandi della Scuola.

Della partecipazione dei dottorandi alle lezioni, seminari e colloqui qui elencati sarà tenuto conto per la prevista assegnazione di crediti, che il Ministero e l’Ateneo invitano ad adottare anche nella valutazione del lavoro dell’insegnamento di terzo livello, nella misura di 60 crediti all’anno. Le ore frequentate e la ricerca eseguita devono essere oggetto della relazione che ogni dottorando presenta alla entro il 1 ottobre di ogni anno di dottorato. Il Collegio dei docenti della Scuola ha deliberato che i crediti da conseguire ogni anno siano 60, nella misura seguente:

I anno: 60 crediti assegnati, di cui 30 per almeno 30 ore di seminari o lezioni seguite nel proprio indirizzo e/o gli altri indirizzi della Scuola, o in corsi affini nelle Università straniere collegate con ciascun indirizzo della Scuola; + 30 per il lavoro di ricerca, da condurre sotto la direzione dei tutori a lui/lei assegnati.

II anno: 60 crediti assegnati, di cui 20 per almeno 20 ore di seminari o lezioni seguite nel proprio indirizzo e/o gli altri indirizzi della Scuola, o in corsi affini nelle Università straniere collegate con ciascun indirizzo della Scuola; + 40 per il lavoro di ricerca da condurre sotto la direzione dei tutori a lui/lei assegnati, e all¹inizio della stesura della tesi.

III anno: 60 crediti assegnati esclusivamente per il lavoro di ricerca, stesura e completamento della tesi.

E’ consentita la frequenza a insegnamenti di Corsi di Laurea Magistrale di particolare interesse per la ricerca di ciascun dottorando. I settori
scientifico-disciplinari presenti nella Scuola sono elencati qui di seguito. Gli argomenti e gli orari sono reperibili sulle Guide degli studenti delle
Facoltà di Lettere e Filosofia e di Lingue e Letterature Straniere. Si consiglia di rivolgersi ai coordinatori dei singoli Indirizzi per
l’approvazione preventiva di queste attività formative.

Finanziamenti
L’Ateneo assegna per ciascun ciclo un certo fondo che ha, tra le altre voci,quella per la mobilità degli studenti. Con esso il Collegio di Docenti della Scuola intende favorire la partecipazione dei dottorandi ad attività formative fuori sede, privilegiando naturalmente i dottorandi senza borsa.
Coloro che prevedono di partecipare a seminari, stages o periodi di studio all’estero, e che non siano già eleggibili per l’aumento della loro borsa, sono invitati a far presente ai coordinatori del loro indirizzo (Prof. Paola Cifarelli per la francesistica, Prof. Gian Franco Gianotti per gli studi classici, Prof. Enrico Mattioda per l’italianistica, Prof. Franco Marenco per le Letterature e Culture comparate) un piano per le attività formative esterne finanziabili dalla Scuola.
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L’improvvisazione in musica e letteratura

Segnaliamo l’uscita del volume:
L’improvvisazione in musica e letteratura
G. Ferreccio, D. Racca (a cura)
Harmattan Italia
p. 172, euro 21,50 coll. Indagini e Prospettive, 2007 (978-88-7892-068-2)

Premessa, Giuliana Ferreccio
Improvvisazione tra oralità e scrittura nel Medioevo germanico, Vittoria Dolcetti Corazza
L’improvvisazione musicale nella forma classica; fra improvvisazione simulata e “stile d’improvvisazione”, Giorgio Pestelli
Il tema dell’improvviso in Heinrich von Kleist e E.T.A. Hoffmann, Chiara Sandrin
Joyce e il Futurismo: il corpo, la voce, l’improvvisazione, Carla Marengo Vaglio
Il potere di sorprendere. Sui presupposti dell’agire generativo nel jazz e nel surrealismo, Davide Sparti
Danzando verso l’abisso: improvvisazioni coreografiche per parole di Louis-Ferdinand Céline, Luca Scarlini
“Trouble Mellows to a Golden Note”: Blues and Jazz in the Poetry of Langston Hughes, Winifred Farrant Bevilacqua
Jackson Pollock: una pittura che danza, Davide Racca
L’improvvisazione in Mumbo Jumbo: l’estetica neo-vudù di Ishmael Reed, Fedora Giordano
Declinazioni della improvvisazione teatrale, Antonio Attisani
Avanguardia e improvvisazione, Ernesto Napolitano

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Presentazione

La Scuola si propone di contribuire alla formazione post-lauream di studenti italiani e stranieri avviati alla ricerca nell’ambito delle discipline dell’area umanistica in essa professate, e corrispondenti a ventidue settori scientifico-disciplinari, suddivisi in quattro indirizzi. I dottorandi accedono alla Scuola in seguito a concorso di Dottorato o a convenzione (di cotutela ecc.) con altre istituzioni di istruzione superiore in tutta Europa. A tal fine la Scuola promuove e coordina corsi e seminari volti ad approfondire le tematiche di ricerca sia dei docenti, sia dei dottorandi, sia delle unità di ricerca di istituzioni ed enti in regime di convenzione.

Composizione: La Scuola è composta su base interdipartimentale, interfacoltà e interateneo (adesioni a titolo personale) dai docenti facenti capo a quattro indirizzi::
- Italianistica;
- Francesistica;
- Letterature e Culture Comparate;
- Filologia e Letteratura Greca, Latina e Bizantina,
che conservano la loro individualità scientifica contribuendo a un comune piano didattico. Vi sono rappresentati tutti i maggiori settori scientifico-disciplinari dell’ Area 08 (Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche) presenti nell’Università di Torino, che assicurano al contempo la più alta qualificazione e la sostanziale omogeneità e integrazione di problematiche scientifiche e didattiche.

Attività: Premesso che dei singoli Indizzi è propria la funzione di seguire la ricerca specifica di ogni dottorando in essi inquadrato, la Scuola assume il compito di organizzare corsi e seminari comuni, aperti a tutti gli studenti dell’area, ed a tutti coloro che abbiano interesse nelle tematiche di alta specializzazione scientifica da essa proposte. La Scuola pubblica ogni anno i percorsi di specializzazione che orientano sia le ricerche dei dottorandi, sia i criteri di selezione messi in atto negli esami di ammissione. Dall’a.a. 2005-2006 la Scuola è dotata di un piano didattico che prevede incontri mensili dei docenti e dei dottorandi, per sviluppare e diffondere le tematiche di ricerca seguite.

Rapporti internazionali: La Scuola assume e sviluppa i contatti avviati e da avviare con Università europee ed extra-europee nell’ambito delle convenzioni internazionali stipulate dai Dottorati di cui sopra, e ne promuove di nuove, specialmente con tutte le Università, Dipartimenti e Dottorati stranieri che hanno a cuore la diffusione della cultura italiana.
Particolare riguardo viene riservato alle attività dell’Università italo-francese e dell’Università italo-tedesca, al Dottorato binazionale già operante con l’Université de Savoie, ed alla costituenda Ecole Doctirale Transfrontalière con le Università di Chambéry, Ginevra e Losanna.

Visualizza il Piano Didattico 2006-2007

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Piano didattico 2005-2006

Dall’a. a. 2005-2006, La Scuola di Dottorato in Culture Classiche e Moderne si dota di un piano didattico, che prevede lo svolgimento di seminari istituzionali di più giorni per ciascun dottorato, condotti a turno da docenti e dottorandi della Scuola, sui temi e metodi di ricerca in essa perseguiti. Il programma completo sarà pubblicato nel mese di ottobre 2005 nelle bacheche del Palazzo delle Facoltà Umanistiche, e sul sito informatico della Scuola. I dottorandi sono pregati di segnalare ai coordinatori dei Dottorati cui fanno riferimento la loro disponibilità a tenere seminari congiunti con tutti i dottorandi della Scuola, e di discutere con i coordinatori stessi il titolo da dare al seminario.
La Scuola promuove inoltre l’inserimento dei dottorandi attivi nei primi due anni dei Dottorati di “Italianistica”, “Francesistica”, “Letterature e Culture Comparate”, “Filologia e Letteratura Greca, Latina e Bizantina” nella didattica di primo e di secondo livello dei corsi delle Facoltà coinvolte. A questo scopo si pubblicano qui i titoli dei corsi selezionati per l’a.a. 2005-2006 come banco di prova per l’iniziativa. I dottorandi sono pregati di rivolgersi ai docenti i cui corsi abbiano un rapporto con le tematiche svolte nella loro ricerca, per discutere le modalità di una loro possibile partecipazione.
Le notizie relative al presente piano didattico saranno pubblicate periodicamente sul sito internet, con il quale i dottorandi sono invitati a corrispondere.
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